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Che cosa è un prestito obbligazionario ? La definizione di prestiti obbligazionari (bonds) nella sostanza è semplicissima. La possiamo ricavare a contrario da quella di un normale prestito fatto al comune cittadino. Esempio, il sig. Rossi ha, per svariati motivi, la necessità di chiedere un prestito. Che fa ? Logico, si reca in banca e lo chiede. Parimenti, i prestiti obbligazionari sono delle richieste di prestiti avanzate, però, da imprese di media e grande capitalizzazione (spa) che hanno bisogno di liquidità cioè di denaro per finanziare la loro attività. In definitiva sia il prestito obbligazionario che quello del sig. Rossi hanno la medesima finalità: chiedere dei soldi in prestito a fronte del pagamento degli interessi. Naturalmente per la emissione del prestito obbligazionario (bond) vi è una complessa procedura la quale sarà succintamente riassunta appresso.
La emissione dei prestiti obbligazionari da parte di società di capitali consta di un certo modus operandi il quale inizia con l'approvazione del prestito obbligazionario da parte della assemblea straordinaria ed il deposito della delibera che autorizza la emissione delle obbligazioni presso la cancelleria del tribunale che omologa il prospetto informativo o regolamento del prestito obbligazionario. Il regolamento o prospetto informativo, ex norme del codice civile, contiene le modalità del prestito obbligazionario come il valore nominale del titolo obbligazionario, il tasso di interesse e se è fisso o variabile, il prezzo di emissione, l'eventuale rimborso anticipato, la eventuale conversione per la obbligazione convertibile, ammortamento etc. etc. Questa fase è chiamata emissione prestito obbligazionario. Invece, dopo la omologazione ed iscrizione nel tribunale inizia la fase del collocamento del prestito obbligazionario.
Dicevamo che dopo la emissione dei prestiti obbligazionari segue il loro collocamento. Questo, altro non è che la ricerca dei sottoscrittori, cioè coloro i quali sottoscrivono, acquistano il titolo obbligazionario ed ai quali andrà il guadagno rappresentato dal tasso di interesse sotteso al prestito. Il collocamento del prestito obbligazionario è diretto qualora è indirizzato ad investitori istituzionali, ad es. altre spa o società, ma normalmente la collocazione dei prestiti obbligazionari è proposto al pubblico indistinto ed allora avviene tramite la mediazione della banca la quale propone la sottoscrizione del prestito obbligazionario ai propri clienti anche tra i piccoli risparmiatori come la famosa sig.ra Pina di Canicattì. Solo che la sig.ra Pina non sà che lei, magari pensionata, stà per prestare i suoi soldi a qualche colosso quotato in borsa. Infatti, tra la sottoscrizione dei prestiti obbligazionari più comuni troviamo ad es. quella della banca popolare, telecom italia, monte dei paschi mps, intesa san paolo ecc. Oppure, pochi dimenticheranno le fregature dei prestiti obbligazionari parmalat e bond argentina ... ma questa è un'altra storia.
Per completezza dell'argomento trattiamo i vari tipi di prestiti obbligazionari. Il prestito obbligazionario convertibile: sono prestiti obbligazionari convertibili quei titoli che danno la opzione di conventire od operare la conversione della obbligazione in azioni entro una certa scadenza. Poi, il prestito obbligazionario a tasso fisso o variabile, secondo che gli interessi siano fissi o variabili perchè ancorati ad es. al euribor. Prestito obbligazionario strutturato: il rendimento di queste obbligazioni dipende da una attività sottostante. Le obbligazioni strutturate sono molto rischiose e un loro esempio è quello dei mutui subprime americani che sono stati cartolarizzati e collocati alle tante sigg.re Pine di tutto il mondo con il risultato che tutti sappiamo. Ancora, il prestito obbligazionario callable: le callable sono obbligazioni a tasso fisso la cui società emittente si riserva la facoltà di procedere al rimborso anticipato cioè prima della scadenza. Proseguendo, il prestito obbligazionario zero-coupon: le obbligazioni zero coupon sono tali perchè senza cedola, cioè danno gli interessi insieme al capitale alla scadenza della obbligazione ed hanno una durate breve (fino a tre anni). Infine, il prestito obbligazionario con cedola: la cedola indica che durante la vita del prestito verranno dati gli interessi periodicamente, ad es. ogni tre o sei mesi, quindi al contrario delle zero coupon dove gli interessi sono corrisposti unitamente al capitale ed alla scadenza del prestito obbligazionario.